La CDP è ciò che fa per te?

04 Novembre 2019 | 502 0

Una CDP è adatta ai tuoi problemi? L’investimento complessivo – il budget della soluzione, ma anche il tempo e l’energia che dedicherai al progetto – sarà opportuno, necessario? Ecco alcune domande per guidare la tua scelta.

Stai cercando di valorizzare i tuoi dati first-party?

Questo è lo scopo primario della CDP: Aiutarti a migliorare la conoscenza dei tuoi clienti e potenziali clienti sulla base delle informazioni provenienti dai tuoi canali (online e offline), database (CRM, servizio post-vendita…) e campagne. In altre parole, la CDP richiede un minimo di convinzioni sull’argomento dei dati di prima parte e, senza dubbio, un impegno globale a livello organizzativo. Il progetto CDP, pur potendo essere strutturato in modo autonomo, richiede comunque un forte impegno intorno ai dati da parte di tutte le parti coinvolte, dal marketing all’IT, passando per il reparto commerciale.

Stai cercando una visione people-based dei tuoi dati?

Pensi, per il momento, di stare lavorando troppo alla cieca? Che la tua ambizione dichiarata di essere customer centric sia vincolata da dati troppo approssimativi – e soprattutto anonimi? Probabilmente è giunto il momento di implementare una strategia dati People-Based, in modo da riconciliare i dati tra dispositivi e canali. Prima di tutto lavorando sulla base delle proprie informazioni. E, se necessario, utilizzando fonti di terze parti per migliorare, ad esempio, la corrispondenza tra i cookie e i profili memorizzati nel tuo CRM. Qualunque siano le fonti utilizzate, la CDP si occupa della costruzione di una visione People-Based dei dati raccolti.

Stai cercando di migliorare la segmentazione?

Nonostante l’uso di una soluzione di marketing automation, le tue prestazioni emailing sono limitate o magari le landing pages non rispondono alle tue esigenze? Potrebbe essere necessario perfezionare o rivedere i segmenti di pubblico in modo più approfondito e affidarsi a dati che esulano dall’ambito della marketing automation o del solo CRM. La raccomandazione può sembrare paradossale, ma per affinare i segmenti, è necessario prima di tutto “ampliare la propria visione”, quindi affidarsi ad una visione a 360° dei dati del cliente e del potenziale cliente. Una visione che è costruita all’interno della CDP in modo iterativo e cumulativo.

Stai cercando un miglior ROI delle tue attivazioni?

Sai che il tuo mix POE (Paid-Owned-Earned) è ancora lontano dall’essere ottimale, ma non sei in grado di identificare come ottimizzare le diverse attivazioni. Stai investendo troppo sul SEA? Non investi abbastanza sul display? Quali attivazioni segnano effettivamente il percorso di conversione o migliorano la ritenzione? È difficile rispondere senza affidarsi alla torre di controllo globale rappresentata dalla nostra CDP.

Più in generale, stai cercando una migliore efficacia in materia di marketing?

Lo percepisci da diversi mesi: tra i tuoi team servizi (fidelizzazione, acquisizione) e competenze (media buying, SEA, social media management, brand content, lead generation…) vi è un malfunzionamento evidente. Ognuno guarda i dati attraverso i propri strumenti, i propri KPI e i propri obiettivi. La coerenza delle azioni ne risente e, alla fine, anche la resa complessiva delle azioni di marketing. Uno strumento come la CDP fornisce un valido aiuto per aiutare ognuno a valutare meglio il proprio contributo e… a mettere insieme i punti di vista.

 


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