Cos’è la gestione dei tag?

26 Ottobre 2016 | 2669 0

I tag servono per raccogliere e distribuire dati ai tuoi strumenti di web analytics, piattaforme di affiliazione e soluzioni di chat online; inoltre sono usati tra l’altro nell’A/B test, nelle pubblicità, nei social media e nel retargeting.

Il predominio delle tecnologie dei “tag”

Visualizzazione, retargeting, automazione di marketing e gestione della web analytics: quasi tutte le soluzioni di marketing digitale si affidano ampiamente ai tag e l’impiego di un buon TMS (Tag Management System) consente di ottimizzare la loro profittabilità.

Il numero di fornitori di soluzioni di marketing digitale è schizzato in alto negli ultimi anni: nel 2011 esistevano circa 100 editori di tali soluzioni, mentre nel 2015 erano circa 2000 (il numero esatto è sconosciuto perché non tutti i fornitori sono catalogati).

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Perché parliamo di “gestione dei tag”?

Il primo passo per comprendere la gestione dei tag è definire i tag. Un tag è uno snippet di codice JavaScript piazzato nel codice sorgente di una pagina web. Il tag “si attiva” quando la pagina viene visitata o quando un utente interagisce con eventi html (inviare un modulo, cliccare su “aggiungi al carrello” o su altri pulsanti, ecc.). Il tag permette al proprietario del sito (editore, sito di e-commerce, marchio, ecc.) di accedere a determinati servizi (ottenere informazioni, interagire con utenti mediante personalizzazione dei siti in tempo reale).

Con un TMS, i reparti marketing possono gestire autonomamente i tag, senza avere bisogno di particolari competenze tecniche. Il TMS consente di mettere tutti i tag di un sito all’interno di un unico contenitore, che viene gestito anch’esso come un tag. Accanto a tutti i vantaggi organizzativi illustrati in questo articolo, il contenitore accelera la velocità di caricamento dei siti web.

L’uso di un TMS consente anche di gestire meglio i cicli di vita dei tag, grazie alla riduzione degli errori derivanti dalla loro complessa amministrazione: è comune infatti che i tag inutilizzati vengano lasciati nel codice sorgente di un sito dopo che una campagna è terminata. Per mezzo di un TMS, i team di marketing possono essere più responsivi, più flessibili ed evitare che le loro pagine diventino più lente a causa della presenza di tag obsoleti.

Prima dello sviluppo di questi sistemi, la gestione dei tag coinvolgeva diversi partecipanti al di fuori e all’interno dell’azienda: soluzioni di marketing digitale, reparti marketing e IT.

Fino a pochi anni fa, installare un TMS era un’impresa complessa che comportava una lunga serie di procedure e specifiche, nonché l’allocazione di notevoli risorse umane ed economiche al progetto. Si trattava di un processo lungo e costoso.

Al giorno d’oggi, Commanders Act è in grado di installare e consegnare un TMS completamente operativo in una settimana, grazie all’esclusiva metodologia “Flash Setup”.

In più, se dovessi cessare la collaborazione con un partner, non ci sarebbero costi di uscita perché non sono richieste risorse IT.

Un TMS serve solo per la gestione dei tag?

I vantaggi dell’uso di un TMS non si limitano alla gestione dei tag, ma si estendono a una maggiore conoscenza della propria base di clienti. Raccogliendo informazioni comportamentali sui propri clienti, è possibile conoscerli e comprenderli meglio. Incrociando i dati ottenuti attraverso il proprio TMS con quelli presenti nel CRM, si ottengono profili dei visitatori più dettagliati. La gestione dei tag quindi è più di un semplice strumento di raccolta dati, perché consente di manipolarli per arricchire e migliorare la customer experience.

La gestione dei tag velocizza l’implementazione del marketing unificato. Si tratta di offrire un’esperienza globale armonizzata e coerente a ciascun visitatore, a prescindere dal dispositivo o dal canale che utilizza e da cui proviene. Un profilo utente univoco viene creato per ciascuno, integrando i dati raccolti su tutti i dispositivi e i canali. I tag forniscono una visione multicanale completa del comportamento dei clienti e migliorano i tassi di reddittività di tutte le soluzioni utilizzate.

La gestione dei tag è usata anche con app e siti mobile; alcune soluzioni forniscono tag per tutte le piattaforme.

Ma la gestione dei tag ha ancora una lunga strada di fronte a sé e dovrà affrontare nuove sfide negli anni a venire.

La prima sfida principale sarà raccogliere un singolo pezzo di informazione solo una volta e distribuirlo a 10 soluzioni contemporaneamente. Ciò permetterà di:

  • ottenere maggiori velocità di caricamento;
  • evitare i conflitti tra file di JavaScript;
  • garantire la riservatezza dei dati: le informazioni raccolte non saranno più visibili;
  • garantire un migliore controllo sui dati raccolti e distribuiti alle soluzioni partner e limitare le fughe di dati.
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